BRUTALE
990R
e 1090RR:
Identità che mutano, MADE IN MV.
È trascorso quasi
un decennio dalla nascita della prima Brutale: naked
prestigiosa, dal design affascinante, oltre che
potente e veloce. Le sue caratteristiche uniche e
inconfondibili l'hanno resa celebre in tutto il
pianeta, permettendole di conquistare, negli anni,
importantissimi premi come moto più bella dell'anno.
15.400 Brutale vendute in tutto il mondo; incluse
versioni speciali dedicate; un'identità che il tempo
non ha saputo scalfire, con la complicità della
fortissima immagine che MV Agusta ha nello sport. I
38 titoli mondiali piloti e 37 campionati marche
ottenuti con il contributo di un mito del
motociclismo, Giacomo Agostini, rimarcano, oltre la
grande passione per le corse, la capacità
dell'azienda a lavorare in condizioni estreme.
Ricerca e tecnologia non si fermano mai e anche i
limiti della Brutale si spostano ancora più in là
con le versioni 2010. Si chiamano 990R e 1090RR, il
modello dotato di componentistica estrema. Con loro
vengono esaltate prestazioni e facilità di guida,
secondo la formula del “Made in MV”, ossia del "fatto
in casa MV", per non perdere mai di vista obiettivi,
dettagli e per dare al cliente l’eccellenza in quei
componenti nella progettazione dei quali riteniamo
di essere all’avanguardia. Il manubrio "facile"
rende Brutale competitive con le naked giapponesi:
sciolta, istintiva e disincantata nelle mani del
pilota. L'equipaggiamento tecnico la proietta al top
nella guida in pista, mentre eleganza e fascino
eclettico riescono ad emozionare anche l'ammiratore
meno passionale. Per ottenere questo risultato è
stato necessario sostituire l'85% dei componenti, e
della precedente Brutale si riconoscono
principalmente i tratti salienti dello stile. Non si
può definire restyling il lavoro effettuato su 990R
BRUTALESTORY,
da 750 a 1090.
Il fascino Brutale
prende a schiaffi ogni altro genere estetico
motociclistico, tanto da essere scomodo per chiunque
parcheggiare al suo fianco. Nata nel 2001 con motore
750 ha subito mosso fiumi di adrenalina tra i
motociclisti, entusiasti, ma dalla gola insaziabile,
tanto che MV si è subito spinta verso limiti più
estremi, alla ricerca della prestazione assoluta.
Anno 2003, primo cambiamento. La 910S guadagna 12 cv
di potenza dalla settemezzo, grazie ai suoi 139
dichiarati e una coppia di quasi 10 kgm, che con
quel salto di cilindrata di 160 cc ha reso il lavoro
completo. La versione R è il top, più potente (144
cv con scarichi racing) e con una ciclistica
professionale, che prevede l’equipaggiamento di
freni radiali, cerchi forgiati e forcella trattata
al TiN, con un motore in grado addirittura di
toccare i 262 km/h. Anno 2007, evoluzione due: la
cilindrata sale ancora, la “novedieci” S diventa
989R e il modello più “cattivo” sfoggia il nome di
1078RR. Mostrano valori di potenza incredibili,
hanno rispettivamente 142 e 147 cv, la coppia
oscilla fra i 10,3 kgm e gli 11,7, con una velocità
di punta prossima ai 270 all’ora. E naturalmente fra
le due c’è sempre quella distanza dovuta alla natura
della ciclistica, con la “professional” a
incrementare prestazioni e costi. In tutti questi
anni il volto Brutale non ha mai cambiato
espressione, ma solo gonfiato I muscoli per essere
più forte, più atletica e proposta sempre nelle due
versioni, base e sport. Nella sua carriera, è stata
complice di scelte grafiche e politiche aziendali,
indossando abiti d’élite per edizioni limitate.
Esordisce in primis la Serie Oro, una 750 speciale
con targhetta numerate prodotta in 300 esemplari al
mondo, componenti di qualità e colore unico, il
rosso, proposta a fianco del primissimo modello
standard della naked MV. Nell’anno dei mondiali di
calcio del 2006, è la volta della versione Italia,
una replica per appassionati e collezionisti della
moto che il Presidente Claudio Castiglioni ha voluto
assegnare ad ogni giocatore della Nazionale,
rigorosamente nella livrea azzurra e realizzata in
soli 124 esemplari, con la scritta “Campioni del
Mondo”. Tempi più recenti per la Hydrogen (100 unità),
creata grazie alla partnership con l’omonima firma
d’abbigliamento, da acquistare, oltre che dai
concessionari, anche nelle lussuose boutique del
prestigioso marchio. Ultima creazione, la Wally,
nata dal co-branding con Wally Yacht, la più grande
azienda costruttrice di yacht con sede a Montecarlo,
che ne ha realizzato un numero limitato a 118, dove
118 è anche la misura in piedi della lunghezza della
imbarcazione a motore dal design straordinario,
divenuto icona mondiale fra le barche di lusso.BRUTALE
NEW ERA.
L’85% dei componenti sono NUOVI e
PROGETTATI IN CASA.
Del vecchio
modello Brutale rimane ben poco. L’85% dei
particolari sono stati completamente riprogettati.
Dall’estetica, al motore, alla ciclistica, nessun
componente è intercambiabile con quelli delle
versioni precedenti.
Tra questi:
• cerchio ruota
anteriore, sia il particolare fuso in conchiglia che
il forgiato
• disco freno
anteriore
• interno
forcella (oleodinamica e componentistica della
forcella)
• cruscotto
(design, definizione logiche e gestione informazioni)
• pompa freno
con serbatoio integrato
• fanale
anteriore
• specchi con
indicatori direzionali
• manubrio
• manopole
•
ammortizzatore di sterzo
• pompa
carburante
• gruppo tappo
carburante
• interno
ammortizzatore (oleodinamica e componentistica
interna)
• forcellone
• indicatori
direzionali posteriori
• fanalino
posteriore
• codino
posteriore pressofuso
• cerchio ruota
posteriore, sia il particolare fuso in conchiglia
che il forgiato.
Molte di queste
parti sono state progettate e personalizzate
direttamente in MV Agusta evitando di ricorrere a
particolari già reperibili sul mercato, sia per
quanto riguarda la tecnica che per quanto riguarda
il design, cosa che ha permesso di perfezionarne il
dettaglio e la funzionalità. Tra i costruttori di
tutto il mondo, solo MV Agusta caratterizza le sue
moto con la maniacale ricerca della perfezione
estetico progettuale dei componenti. Perché
l'obiettivo è rendere semplicemente bello anche ciò
che per altri deve risultare solo funzionale. E
senza peccare di presunzione, Brutale è da questo
punto di vista il miglior esempio che vi sia sul
mercato.BRUTALE
990R
EsteticaFanale
-
Il fanale anteriore mantiene lo stesso profilo a
goccia e le stesse dimensioni, ma introduce un
design fresco, più moderno, che tiene conto anche di
un support modificato per via dell’eliminazione
degli indicatori di direzione. Nella parte interna,
oltre a un nuovo elemento poliellissoidale, è
disposto un sistema di 8 LED in grado di creare un
effetto “strip” luminoso di derivazione
automobilistica, inedito per le moto. Cruscotto
e strumentazione -
Le nuove linee del cruscotto abbandonano le forme
morbide del precedente per conquistare un design in
armonia con i tratti moderni e slanciati della
carrozzeria. E’ predisposto per avere una cover
intercambiabile personalizzata che l’utente può
scegliere a piacimento tra quelle a disposizione
nella linea accessori. E’ nuova anche tutta la
strumentazione, che lavora in linea CAN e mantiene
il quadrante sdoppiato con il contagiri che guadagna
ancora più precisione. I due schermi LCD sono più
grandi rispetto al passato e anche più ricchi di
funzioni. Oggi è previsto l’indicatore della marcia
inserita, il livello carburante, la velocità, il
tasto hazard, la temperatura dell’acqua, la funzione
di cronometro con memorizzazione dei giri e dei
tempi. La strumentazione è già predisposta
all’utilizzo del sistema di monitoraggio della
pressione dei pneumatici. Manubrio
-
Il manubrio è montato elasticamente, per migliorare
il confort e ridurre il livello di vibrazioni. Sul
ponte di comando la testa di sterzo ed il cavallotto
del manubrio sono nuovi. Quest’ultimo è stato
progettato con un raffinato sistema di sgancio a
cerniera che permette il veloce smontaggio del
gruppo manubrio. Anche le manopole presentano un
nuovo disegno, con l’alternanza di aree lisce e aree
rugose, per migliorare la presa. Specchi
retrovisori -
Gli specchi retrovisori sono più grandi e voluminosi,
per una migliore visibilità, ma anche posizionati
più alti rispetto ai precedenti; hanno il braccio in
alluminio pressofuso per ridurre le vibrazioni e
migliorarne la stabilità. Sono sede degli indicatori
di direzione a LED (nel numero di 3 per parte),
perfettamente inglobati nella calotta, migliorando
la pulizia del design rispetto al tradizionale
posizionamento.
Blocchetto serrature -
Il blocchetto di accensione è di ultimissima
generazione, dotato di immobilizer, la cui presenza
è segnalata dalla spia rossa sul cruscotto. Nuovo
anche il tappo benzina, con un disegno evoluto in
cui spicca il marchio MV sul dorso, secondo
un’accurata e precisa lavorazione.
Carrozzeria e rifiniture tecniche - I
convogliatori dell’aria per l’air box hanno bocche
d’ingresso più ampie ed affusolate. Le protezioni
del radiatore non sono più in metallo e integrate
alla componentistica meccanica, ma fanno parte della
carrozzeria. Oltre a carenare il radiatore e a
proteggerlo, fungono da convogliatori per l’aria,
per un migliore raffreddamento. La parte della moto
più soggetta all’evoluzione riguarda il posteriore,
grazie a una coda più affilata e moderna, che
permette una seduta più comoda, soprattutto per gli
spostamenti longitudinali del pilota. Il fanale
posteriore a LED è integrato alla coda che, anziché
in plastica, è pressofusa in alluminio, elemento
estetico e design, quest'ultimo, di assoluta
innovazione. Esaltati nelle forme invece i due
bellissimi scarichi che fluiscono sul lato destroy
della moto. Niente più saldature in cima all’uscita
dei terminali e, soprattutto, un taglio ancora più
inclinato e affilato, intonato con lo slancio delle
linee della carrozzeria. Nuovo disegno e
ri-stilizzazione dei carter motore esterni, meno
arrotondati dei vecchi e con nuova personalizzazione
dei marchi MV a rilievo, più sobria e discreta.
Modificata anche la stampella laterale, con logo MV.
La versione 990R è disponibile in due colorazioni:
rossa e nera, entrambe con fiancatine serbatoio
argento.BRUTALE
1090RR
Estetica
Le differenze con
la 990R:- la
nuova testa di sterzo,
presenta l’innovativo ammortizzatore di sterzo al
manubrio- i
convogliatori dell’air box,
verniciati dello stesso colore del serbatoio,
diventano parte integrante e quindi ancora più
aggressivi nel design- il
coperchio valvole della testa
verniciato di colore rosso- livrea
disponibile in due versioni: bianco perla/nero e
rosso/argento.BRUTALE
990R
Motore
La cilindrata
cresce, da 982,3 cc a 998 cc, senza alcuna
variazione del layout del motore. Alesaggio e corsa
passano da 79 x 50,1 mm a 76 x 55 mm. La
riconfigurazione del 4 cilindri a 16 valvole radiali
ha l’obiettivo di rendere più morbido l’uso del gas,
con una risposta che vuole essere più progressiva,
corposa e armonica rispetto a prima, specie
nell’apri-chiudi e in accelerazione. A questo fine,
viene utilizzato un nuovo corpo farfallato Mikuni da
46 mm ad alimentazione returnless più leggero del
precedente di 150 grammi. Il nuovo corpo farfallato
è gestito da un'elettronica Marelli 5SM di
prestazioni superiori alla precedente e dotata di
software innovativi come il traction control
pluriregolabile su 8 livelli di intervento e la
doppia mappatura. Nessun intervento per quel che
riguarda materiali, misure e profili utilizzati per
la parte termica, mentre la nuova elettronica
permette l'eliminazione del sensore di posizione
dell'albero a camme. Il basamento, completamente
riprogettato, è più leggero di 600 grammi rispetto
al precedente ed è dotato di un contralbero
equilibratore delle forze del second ordine posto
anteriormente al motore e comandato direttamente
dall'ingranaggio di trasmissione primaria. Nessuna
variazione per i rapporti della trasmissione, mentre
completamente nuovo è il meccanismo interno del
comando cambio riprogettato per consentire
l'adozione del sensore marcia e per offrire una
corsa più morbida e confortevole della leva.
Attraverso l'utilizzo del nuovo sensore, la
entralina è in grado di ottimizzare le tarature di
iniezione e accensione e la posizione della valvola
allo scarico in funzione delle esigenze di ogni
singola marcia. Compare anche un nuovo generatore
Mitsubishi al Neodimio-Ferro-Boro raffreddato ad
olio, che contribuisce insieme al nuovo sistema di
trasmissione con giunto torsionale in elastomero al
risparmio di ben 1600 grammi. E’ totalmente
rinnovato anche il circuito di lubrificazione, con
una pompa a doppio rotore di cilindrata e peso
ridotti (-340 grammi) rispetto alla precedente, più
piccolo e leggera ma dal rendimento superiore. Il
circuito non è più sdoppiato come in precedenza, e
la pompa serve il radiator e il motore disposti in
serie fra loro. L'innovativa coppa dell’olio ospita
un filtro ecologico a cartuccia, facilmente
accessibile senza smontare alcun particolare della
moto per ridurre i tempi di manutenzione. Anche la
pompa acqua è stata completamente riprogettata e pur
essendo più leggera di 60 grammi rispetto alla
precedente garantisce una portata di refrigerante ai
bassi giri fino al 65% superiore. Le prestazioni del
motore sono state ottimizzate nell'ottica di un
miglioramento della guidabilità e della gestibilità
del comando gas, rimanendo sostanzialmente invariate
rispetto alla versione precedente grazie anche
all'utilizzo del nuovo impianto di scarico dotato di
valvola parzializzatrice gestita dalla centralina di
iniezione. Il modello di punta condivide tutte le
caratteristiche di base elencate per il 990,
offrendo una cilindrata di 1078 cc e prestazioni di
picco sostanzialmente invariate rispetto alla
versione 2008. La RR si distingue dal modello 990
oltre che per il sostanzioso aumento di cilindrata
anche per l’equipaggiamento della frizione
antisaltellamento di disegno originale MV.BRUTALE
990R
CiclisticaLa gabbia
di tubi in acciaio al cromo molibdeno che
costituisce il telaio mantiene struttura a traliccio,
ma con un disegno più alto e leggero, senza perdere
la rigidezza tra i suoi pregi, e la saldatura Tig.
Ed è proprio questo tipo di saldatura a conferire al
telaio, non solo un aspetto più omogeneo e pulito,
oltre che un maggior indice di cura, ma anche una
superiore resistenza fra i tubi intrecciati tra loro,
atti a dover sopportare le prestazioni incredibili
del motore. La saldatura al Tig trova largo impiego
nell’industria aeronautica ed è indicate quando gli
spessori da saldare sono ridotti, come nel caso del
telaio a traliccio della Brutale. L’allungamento del
forcellone (riprogettato interamente e più leggero
di 1,2 kg) influisce sull’aumento della misura
dell’interasse, per una miglior precision di guida,
aumentandone la resistenza alle torsioni e
diminuendo di peso. Il nuovo interasse ha inoltre
aumentato la già eccellente stabilità che aveva reso
famosa la Brutale. Il minor peso della ruota e del
forcellone permettono un miglior lavoro della
sospensione. Le nuove protezioni catena sono più
ampie ed avvolgenti, migliorando la protezione dallo
sporco e la sicurezza per il pilota. All’interno
della protezione inferiore è stato posizionato un
inserto forgiato che, oltre ad essere un pregevole
dettaglio estetico, risulta essere efficace come
protezione del forcellone in caso di urto o di
caduta del veicolo. Della ruota posteriore sono
nuovi anche la flangia parastrappi, il mozzo e il
cuscinetto, che hanno lo scopo di migliorare la
durata alle sollecitazioni del motore e il confort.
Le pedane, che su questa versione non sono
regolabili, hanno montaggio elastico, per assorbire
le vibrazioni e migliorare la comodità del pilota
nella guida. I cerchi si presentano innovativi nel
design e ancora più leggeri rispetto alla 989R, fusi
in conchiglia, con un peso che scende di 700 gr su
quello posteriore e di 350 gr su quello anteriore.
La forcella è stata interamente progettata nelle
parti interne e nella oleodinamica da CRC e viene
prodotta in esclusiva per MV da Marzocchi. Gli steli
sono da 50 mm ed è regolabile in compressione,
estensione e precarico molla; la componentistica
interna e la taratura sono state modificate, con
l’escursione scesa da 130 a 125 mm. L’avancorsa è
aumentata da 101,5 a 103,5 mm, l’interasse allungato
da 1410 mm a 1438 mm, l’altezza sella passata da 805
a 830 mm e l'angolo del cannotto di sterzo
incrementato da 24,5 a 25 gradi. L’ammortizzatore
offre un’unica regolazione in estensione, senza
serbatoio separato. L’impianto frenante prevede
dischi NHK da 310 mm, flangia in acciaio e pinze
Brembo a 4 pistoncini con diametro da 32 mm, con
attacco radiale.
Inoltre, sulla versione RR, sono presenti le
seguenti componenti:
- supporti pedana
regolabili- cerchi
forgiati, con razze sottilissime,
disegnati e progettati da MV Agusta-
ammortizzatore con doppia regolazione in
compressione, alte e basse velocità; per
l’estensione è previsto il serbatoio separato-
l’impianto frenante ha dischi Brembo da 320 mm,
flangia in alluminio e pinze racing monoblocco con
pistoncini da 34 mm e attacco radiale.
IMPRESSIONI DI GUIDA
Alla
base di
tutto c’è la
mentalità da
corsa: le moto da competizione vanno migliorate
grado per grado. Non si esagera, sono vietati gli
eccessi, se si vuole essere vincenti. E’ per questa
ragione che anche salendo sulla nuova Brutale
riconosci carattere e personalità, che sono nel
frattempo maturate. La posizione di guida
rappresenta il primo miglioramento tangibile. La
sella lunga e spaziosa permette anche ai piloti di
statura superiore alla media di “entrare” comodi,
con le braccia che si allungano al manubrio su un
piano più alto e confortevole. La sensazione è
quella di guidare una moto cresciuta di un paio di
taglie, quindi più ospitale. Il “filo di gas”, ossia
la fluidità del carattere MV a bassi giri, si è
trasformato in punto di forza. Disegnare “l’otto” a
poco più di zero km/h di velocità, con due dita sul
manubrio, è diventato più facile che lanciarsi a 270
all’ora sul rettilineo, che per un carattere di fama
rabbioso come Brutale è tutto dire… In particolare
la 990 è diventata la moto da usare non solo in tuta
di pelle e casco integrale, ma anche in versione
soft, perché te la godi, perché si fa usare,
t’invoglia a consumare le gomme. Niente vibrazioni,
quando, in autostrada, ci si infila a velocità fissa
per lunghe tratte di navigazione. Si usano con
straordinaria sintonia di movimento gli specchi, le
frecce, il gas, i freni, la frizione e il cambio,
perché è tutto più spontaneo e funzionale, morbido
da azionare e preciso nell’intervento. La nuova
taratura delle sospensioni è sensazionale per il
silenzioso e progressivo assorbimento anche dei
peggiori rappezzi dell’asfalto. E’ un po’ come
galleggiare su un cuscinetto d’aria totalmente sotto
il tuo controllo, niente reazioni nevrotiche, ma una
linea perfetta che Brutale non cede nemmeno sotto la
pressione di una guida violenta. E quando una moto è
facile da usare, è anche più semplice trovare
l’eccesso. In particolare la 1090RR ha la tecnica di
una supermoto, permettendole di raggiungere limiti
che per nessun’altra naked sono avvicinabili,
soprattutto in pista, dove sa trasformarsi in una
belva dall’impulso incontenibile e nel contempo è in
grado di accompagnare il motociclista più
parsimonioso all’avvio delle sue prime pieghe.
Emerge lo sprint italiano, coniugato alla
versatilità tipica dei 4 cilindri: una Brutale così
non si era mai vista!